Ricerca e sperimentazione

2019-2020
Progetto Climaera

Servizio di impostazione di una metodologia di valutazione degli impatti sul patrimonio culturale ed edilizio derivanti dalle misure individuate nell’ambito dell’azione WP4 del progetto ALCOTRA Climaera per conto della Sezione Aria e Atmosfera – Area operativa Radiazione solare e Atmosfera di Arpa Valle d’Aosta (ARPA)

R.T. I . De Leo – Bèthaz – Officina delle Idee sr l – Carlone

Attraverso lo studio delle numerose recenti pubblicazioni sugli andamenti climatici e di inquinamento dell’etere urbano, sono state stilate delle schede tecniche dei principali materiali impiegati nell’edilizia storica, analizzandone la natura e valutandone il comportamento del tempo in relazione ai suddetti fattori di stress mediante funzioni dose-risposta. Il gruppo di lavoro ha quindi redatto una relazione metodologica sui danni attesi negli anni a venire e i costi medi manutentivi.


2020
Test di assorbimento degli olii siliconici sulla pietra soggetta a calco diretto

Analisi e calcolo del coefficiente di assorbimento mediante spugna di contatto finalizzato a individuare il sistema distaccante idoneo al completo isolamento della superficie lapidea, prevendendo l’assorbimento di olii siliconici.

L’analisi è stata condotta in vista del calco diretto dei telamoni superiori della facciata meridionale presso il castello di Govone. Le prove per l’individuazione del distaccante corretto sono state svolte sulle panche lapidee antistanti la facciata e i risultati, trasmessi alla Gipsoteca Paolo Mondazzi, hanno permesso di procedere alle fasi di calco senza alterazioni cromatiche o della traspirabilità della pietra.


La cappella di Santa Maria di Missione di Villafranca Piemonte
Autori Cifani, Monetti, Piccat, Venegoni Edizione Allemandi 2014

Per il testo sono state redatte delle tavole che presentano la ricostruzione virtuale dello stato originale, con l’intenzione di restituire e valorizzare parti integranti dei dipinti murali oggi perdute, come i particolari in lamina metallica punzonata, gli oggetti in rilievo dei quali ne rimane solo traccia e le campiture a lapislazzuli e azzurrite oggi quasi completamente cadute.

Il restauro virtuale è una tecnica utilizzata dal restauratore per prevedere il risultato di interventi esteticamente molto invasivi o, come in questo caso, per presentare uno stato dell’opera ormai perduto e non ricostruibile secondo gli odierni principi di Restauro.


Pubblicazioni

A. Giraudo, G. Milanesio, “La bellezza disvelata. Restauri nella Chiesa di Santa Croce e San Bernardino a Cavallermaggiore”, Confraternita di Santa Croce 2020

Per la pubblicazione è stata redatta un’approfondita relazione sulla tecnica esecutiva, i materiali e le scelte d’intervento adottate nel restauro dei dipinti murali della chiesa. Il testo è stato prodotto in corredazione con l’arch. Maria Luce Reyneri, che ha curato gli aspetti introduttivi del bene e il restauratore Cesare Pagliero che ha descritto gli interventi sui dipinti su tela.